Frangenti

CETARA

Tra i primi comuni della Costiera Amalfitana, il borgo di Cetara dista 6 km da Salerno, capoluogo di provincia a sua volta prossimo ai grandi siti archeologici e alle maggiori città di interesse storico e architettonico della regione Campania.
Centro importantissimo della pesca locale e internazionale, Cetara ha fatto delle sue bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche un portante attrattore turistico. Sorge ai piedi del monte Falerio e, distendendosi in una profonda vallata fiancheggiata da vigneti ed agrumeti, si apre a ventaglio sulla stretta fascia pianeggiante a livello del mare. La gastronomia tipica di questo borgo – centro di produzione della colatura di alici – è essenzialmente a base di pesce.


OBIETTIVI

Nella metafora delle onde frangenti,il nostro progetto a Cetara rivela la stretta connessione con le unicità e le caratteriste del territorio costiero; nasce, infatti, dalla volontà di favorire un incontro tra espressioni artistiche ed espressioni culturali, intese anche come paesaggistiche ed enogastronomiche, storiche e architettoniche, materiali e immateriali. La nostra attenzione è rivolta sì alla scena, canonicamente intesa, ma anche agli scenari, maggiormente connotativi di una relazione con il fascino, la contemporaneità e le antiche sapienze.


STORIA

Il progetto nasce nel 2017 con il nome Teatri in Blu: una breve programmazione estiva di spettacoli  e degustazioni su una delle quattro navi-operaie che compongono la flotta cetarese, la tonnara Maria Antonietta. Su un inedito palcoscenico galleggiante al largo della costa – ammirando Cetara e la sua Torre Vicereale da una prospettiva fortemente suggestiva e identitaria – circa 60 spettatori fruiscono di uno spettacolo teatrale e, al termine, godono di una cena degustazione con prodotti tipici del territorio. L’utilizzo della tonnara Maria Antonietta è possibile grazie alla disponibilità dell’armatore – De.Mo. Pesca – e dell’equipaggio direttamente coinvolto nella gestione degli eventi a bordo.

La pandemia spinge il progetto a un’evoluzione: dal “piccolo” palcoscenico in navigazione, la programmazione si sposta sulla terraferma, nelle location più suggestive del borgo marinaro. Oggi, il progetto, ampliato nelle sue forme, proposte, linguaggi,  e in legame sempre più stretto con la teatralità del luogo, ha il nome di Frangenti. Le due diramazioni del progetto, collegate e interdipendenti, mirano alla crescita e alla promozione del territorio tramite la fertile socialità delle iniziative culturali e la promozione delle espressioni artistiche nel borgo.


FRANGENTI – PROGETTO diVENTO

È inclusivo di azioni distribuite nell’intero arco annuale, diversificate e trasversali, rivolte principalmente alle varie fasce della comunità residente.

In questa sezione rientrano:

  • percorsi di didattica per problemi e di apprendimento per esperienza, attività ludiche, ricreative e laboratori di formazione; attività inclusive per adolescenti, giovani e anziani;
  • incontri e processi di co-partecipazione e di cittadinanza attiva, in sinergia con gli attori della tutela ambientale, dell’innovazione digitale, sociale e della rigenerazione urbana.

FRANGENTI – CETARA ARTS FESTIVAL

È specificamente dedicato alla programmazione artistica e culturale.

Intende contribuire alla promozione dell’arte come valore centrale nelle azioni della politica territoriale, anche in funzione turistica, ambientale ed economica attraverso:

  • programmazioni site-specific e in luoghi non convenzionali tra cui piazze, slarghi, location di interesse storico;
  • una diversificazione delle proposte a seconda delle specifiche fasce d’età;
  • una politica dei biglietti popolare che garantisca un’ampia e paritaria accessibilità agli eventi;
  • una definizione preventiva degli aspetti logistici, del pubblico e degli artisti, che favorisca una mobilità sostenibile.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

  • Porto Marittimo | L’ampia piattaforma sul mare costituisce un “nuovo” palcoscenico che apre alla vista del paese, della città di Salerno e della Costiera Amalfitana
  • Torre Vicereale | Il bastione simbolo di Cetara costruito in età angioina accoglie oggi un importante il Museo Civico; i suoi spazi – dalle stanze interne alla splendida terrazza panoramica – custodiscono la memoria e le tradizioni locali;
  • Piazza San Francesco | Il piccolo anfiteatro realizzato in maioliche verdi e mattoni, la piazza è collocata nel cuore del paese, sottostante la Chiesa e convento di San Francesco.
  • Piazzetta Grotta | Lo spazio a ridosso della roccia su cui è costruita la Torre Vicereale rappresenta uno degli affacci più caratteristici del paese sul mare.
  • Chiesa di San Pietro Apostolo | La Chiesa del Santo Patrono dominata dalla caratteristica cupola rivestita da ambrogette in ceramica, tipiche dei centri della Costa d’Amalfi.
  • Agorà dei Poeti e degli Artisti presso Piazzetta al Casale | Collocata nella parte alta del paese, la piazza offre suggestioni poetiche e artistiche tutte da scoprire.

LE SEZIONI DEL FESTIVAL

#LIVE  | dedicata agli amanti della musica dal vivo e del cantautorato italiano contemporaneo;

#KIDS  | dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie;

#TALE | dedicata agli amanti del teatro.


INFO UTILI

  • ufficio stampa

Milena Cozzolino

milenacozzolino80@gmail.com | 333 7537900

  • comunicazione

Stefania Tirone, Valeria Criscuolo, Theatron 2.0

  • consulenza e media partner

Franco Cappuccio, Scene Contemporanee


  • Parcheggiare a Cetara

Auto

Parcheggio comunale del Porto, Piazza Manfredi Nicoletti (nei pressi di Largo Marina)

in alternativa: Parcheggio privato Pastena, via Cannillo 1 (zona alta di Cetara)

Moto

piazzetta Viesky (nei pressi della sede del Comune)

  • Raggiungi Cetara anche via mare con

Travelmar (consulta il sito www.travelmar.it)

visitare Cetara

www.cetaraturistica.it

  • Soggiornare a Cetara

Ce.Tour sas Piazza Martiri Ungheresi, 59

Tel. 089 261042 | info@cetour.it